La dieta secondo la medicina tradizionale cinese

Nella terapia tradizionale cinese l’organismo viene visto nel suo insieme e non si può curare un singolo disturbo se non si cura tutto il corpo, questo viene ottenuto anche con l’alimentazione.

La dietetica cinese è stata sperimentata per più di 5000 anni, si basa su sapori e temperature degli alimenti.

Per esempio il maiale e i legumi secchi sono cibi che danno calore e quindi controbilanciano il freddo dell’inverno ma se usati d’estate bloccano il defluire dell’energia, che in questa stagione è aiutato dai cibi che danno fresco come frutta, verdura, volatili, pecore e capre.

Queste norme, accompagnate da uno stile di vita sano, al rispetto dei cicli sonno-veglia (solo le ore di sonno prima della mezzanotte sono valide per l’energia mentale, cioè la lucidità di mente necessaria per la vita) e ad una vita all’aria aperta per aiutare la buona respirazione e la buona ossigenazione, permettono di mantenere o riprendere, lentamente ma in maniera duratura, uno stato di buona salute.

Le regole alimentari della tradizione cinese sono molto semplici e si basano sul rispetto delle stagioni e della legge dei cinque elementi.

Sono volte a generare un equilibrio tra elementi tonici (cereali e carni) ed elementi sazianti (verdure e legumi) a seconda della stagione, della costituzione, dell’età, dello stato psicofisico e dello stato di salute o di malattia del singolo individuo.

Il cibo ha 3 scopi:

  • Nutrire il corpo
  • Dare energia
  • Nutrire l’anima e la mente

Nella medicina cinese ci sono 5 elementi (legno, fuoco, terra, metallo e acqua) che sono interconnessi tra loro, uno viene generato dall’altro.

I cinque elementi, associati tra di loro con un rapporto MADRE-FIGLIO, sono collegati alle stagioni ma anceh ai cibi e ai sapori. Bisogna mangiare ciò che corrisponde alla stagione in atto ma si possono mangiare anche le pietanze della stagione precedente, detta “stagione madre”. Non si possono mangiare quelle della stagione successiva, che ancora non è nata, tantomeno quelle di due stagioni prima. Questo creerebbe un blocco dell’energia con conseguente intossicazione, concetto riassunto nel detto cinese “LA NONNA UCCIDE IL NIPOTE”.

Mangiare secondo questo semplice schema ci protegge dalle malattie create dai 5 climi e dai loro elementi, un’alimentazione sana ci protegge dalla penetrazione di questi patogeni dai tessuti fino agli organi.

LEGNO => PRIMAVERA => VENTO
FUOCO => ESTATE => CALDO
TERRA => TARDA ESTATE => UMIDO (piogge)
METALLO => AUTUNNO => SECCO
ACQUA => INVERNO => FREDDO

Gli alimenti sbagliati con le loro temperature e i loro sapori non adatti alla stagione aggrediscono direttamente l’organismo dall’interno, arrivando prima e in maniera più aggressiva agli organi.

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